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Pastificio Armando e la mia ricetta...

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Pastificio Armando

Il racconto della genuinità nasce dalle cose semplici e così… il pastificio Armando ne rappresenta la storia  ogni giorno con la lavorazione della pasta che è frutto del legame profondo con il mondo di origine della materia prima. Genuinità, onestà e semplicità della tradizione agricola italiana sono valori che si gustano assaporando  pasta Armando, una qualità che si distingue perchè  il grano 100% italiano, ricavato dalla filiera di Agricoltori solidamente costruita in ben otto anni, ha fatto si che diventassero assoluti pionieri, ad oggi 1800 aziende agricole collaborano con il marchio. Visitando il sito www.pastarmando.it, potrete conoscere la grande varietà di prodotti che Armando ha scelto con cura e competenza e che ci offre con affetto . Nella mia ricetta ho scelto di valorizzare la pasta alla chitarra. La trafilatura a bronzo di questa pasta permette una mantecatura perfetta per qualsiasi tipo di ricetta. Armando  è buona perchè è fatta con passione, esperienza  e cura del dettaglio, secondo una ricetta che richiede la lavorazione di due semplici ingredienti: semola di grano duro 100% italiano e acqua pura. 

 

Ma cosa vuol dire trafilatura a bronzo?

La trafilatura a bronzo termina in un lento processo di essiccazione della pasta che avviene a bassa temperatura. Questo passaggio, benchè allunghi i tempi di produzione, garantisce alla pasta di conservare tutte le sostanze nutritive principali del grano e una perfetta consistenza del prodotto.

Mantecatura perfetta?

Per una mantecatura perfetta è importante scolare la pasta 3-4 minuti prima della tempistica indicata sulla confezione; poi bisogna proseguire la cottura con il condimento previsto, aggiungendo man mano l’acqua di cottura della pasta, che è il trucco principale per mantecare. Infatti, l’amido rilasciato dalla pasta nell’acqua di cottura agisce come una sorta di «collante naturale», dando al sugo quell’irresistibile consistenza cremosa.

Vediamo insieme la ricetta

Ingredienti per 2 persone

100 gr di pasta alla chitarra

250 gr di pomodoro piccadilly

250 gr di friggitelli (piccoli peperoni verdi dolci)

Olio extravergine d’oliva

Basilico

2 spicchi d’aglio

Cacioricotta stagionata q.b.

Preparazione

Ponete sul fuoco una pentola contenente acqua salata e portate a bollore. Pulite i friggitelli eliminando i semi, lavate e asciugate bene. Sbollentate i pomodori e privateli della buccia e i semi. In una padella antiaderente aggiungete un giro d’olio, lasciate soffriggere l’aglio schiacciato e versate i friggitelli; lasciateli ammorbidire in padella con coperchio e aggiungete i pomodori. Cuocete il sugo per 15 minuti e poi spegnete. La pasta riporta sul pacchetto il tempo di cottura ciò vuol dire che dovrete cuocere la pasta per metà del tempo dopodichè ponete il sugo nella padella a mantecare; scaldate, aggiungete la pasta e un mestolo d’acqua e portate a cottura. Saltate in padella facendo in modo che il sugo si attacchi alla pasta e servite con una spolverata di cacioricotta e una fogliolina di basilico.

Visitate il sito per conoscere i prodotti la storia e tanto altro

www.pastarmando.it

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